Peso netto: il primo numero da difendere
Una valutazione seria parte dal peso effettivo del metallo. Quando un oggetto include pietre, chiusure particolari o parti non auree, il venditore deve capire cosa viene incluso e cosa no.
Valutazione
La stima corretta nasce dall’incrocio tra peso netto, titolo reale e chiarezza del metodo usato per il conteggio.
Una valutazione seria parte dal peso effettivo del metallo. Quando un oggetto include pietre, chiusure particolari o parti non auree, il venditore deve capire cosa viene incluso e cosa no.
Un punzone leggibile aiuta, ma alcuni oggetti consumati richiedono controlli ulteriori. Il punto chiave è che la caratura utilizzata per il calcolo venga dichiarata prima del totale finale.
Criteri di stima
Oggetti piccoli ma numerosi possono fare differenza. Meglio una pesatura chiara oggetto per oggetto o per gruppi omogenei.
La percentuale di oro contenuta nella lega è il cuore del calcolo e incide più dello stato estetico dell'oggetto.
Pietre e parti decorative possono essere escluse. L'importante è che la logica sia esplicitata prima di chiedere la firma.
È la differenza tra valore teorico del contenuto aureo e prezzo realmente riconosciuto dal negozio.
FAQ
Non sempre. Spesso vengono separate dal metallo o valutate a parte, quindi è importante chiedere come vengono trattate.
Non necessariamente. Quando conta soprattutto il contenuto in oro, peso e caratura restano gli elementi principali.